venerdì 25 novembre 2011

Heri dicebamus...

E poi quando meno te lo aspetti, e nel modo più banale, incontri una persona che non ha nessuna delle caratteristiche, fisiche in primis e poi intellettuali, che nelle tue fantasie sei solito associare al tuo ideale di uomo eppure te ne innamori, quasi inavvertitamente, senza il solito BADABAM!!! che ti saresti aspettato di sentire, senza i soliti tormenti ed estasi, eppure sei sicuro: sei proprio innamorato.
Di lui ti piacciono la calma e la determinazione con cui ha resistito alle tue sparate, come se avesse intuito cosa c'era sotto e a quello mirasse; ti piacciono le attenzioni che ti dedica e che ti fanno sentire speciale, il modo che ha di esserci senza opprimerti, la sua riservatezza che non gli impedisce comunque di manifestarti, talvolta in maniera commovente, quanto tiene a te; i suoi gesti di affetto espliciti nell'intimità, più trattenuti in pubblico ma sempre e comunque chiari e complici.
Ma la cosa che ti piace di più è proprio come sei tu in questa storia: tranquillo, sereno, calmo, disposto a vedere come si evolverà ma senza forzare i tempi, godendo quello che hai adesso senza ipotecare il futuro e ti piace come tutto questo sia possibile senza scemare di nulla l'intensità di quello che provi per lui e si, per la prima volta sei tu quello che forse stavolta spingerà per la cosa che ti ha sempre spaventato: la convivenza.
Ma è bello aspettare e stare a guardare il film e insieme  godere i singoli fotogrammi.


6 commenti:

  1. colloquiale idiomatico?
    penso a White, I too sing America....

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  2. Alba, avevo resistito al mio irrefrenabile istinto da maestrina con la matita rossa-blu, ma visto che lo hai fatto tu...
    Quando non c'è il verbo, si usa il pronome complemento (es: me lucky!), se c'è il verbo (come nel caso che citi), il pronome soggetto. La forma più formale sarebbe stata: so do I.

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